"Le cose degli amici sono comuni" (Platone, Fedro)

Eccogi

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martedì, 10 giugno 2008
Noi giovani

Riporto da repubblica.it:


Il 77,7 % legge un quotidiano una o due volte a settimana
In Europa, spagnoli e francesi leggono meno degli italiani

Giovani, boom di cellulari e web
Ma a sorpresa spuntano i libri

ROMA - Usano sempre di più internet, e il cellulare è ormai per loro un'appendice cui non riescono a rinunciare. Ma - un po' a sorpresa - non disdegnano neppure un buon libro.




Gia'. Buon Libro. "La televisione e' la televisione, ma un buon libro e' sempre un buon libro" (citaz.)

Inferire un giudizio di qualità da una indagine statistica, oh amico giornalista, è una puttanata pazzesca.
Forse che hai studiato all'università bovina? Leggere libri non è buono in sé. Meglio guardare amici di maria de filippi o leggere un libro di moccia? E' la stessa cosa. Corto circuito di stupidità mediatica. Dove sta la sopresa?



Fab

Postato da: Popinga a 11:21 | link | commenti
libri, moccia, censis, luciano rispoli, università bovina