2001
adelphi
aum
band
bhagavadgita
black crowes
blocca processi
bobo rondelli
bucoschi
calasso
canetti
cani
censis
cinfa
contadine
cossiga
cueva del faisan
cujo
curzio maltese
deep purple
de sade
ermeneutica
federico fiumani
fegato
foto
francesco bacone
frances yates
franz ferdinand
gaetana
gang of four
gentilini
gratis
guy debord
heracleum
horace walpole
ipocrisia
isola dei famosi
ivano fossati
john dee
john lennon
kratfwerk
large hadron collider
lars von trier
leonard cohen
libri
lilli carati
lodo alfano
lucca summer festival 2008
luciano rispoli
madrid
magnetic fields
malvagitÃ
max manfredi
michel ciment
moccia
nietzsche
open source
papa
paranoia
pitone
platone
poesia
principio di precauzione
pubblico di merda per musica di
questua
repubblica
richard wright
romano battaglia
schreber
siberia
stanley kubrick
stephen king
stockhausen
the invisibles
thomas browne
tripalle
troie
università bovina
vladimir luxuria
water
zen
visitato *loading* volte
Un poco in controtendenza rispetto alle riviste di cucina tradizionali, in prossimità delle feste ci accingiamo a proporre una ricetta facile, veloce e leggera per depurarvi dagli esiziali effetti dei cenoni di Natale e Capodanno. Grazie al giovane Agostino per la casa, gl'ingredienti e l'insostituibile senso della misura: in cucina il senso della proporzione è tutto.
Ingredienti per due persone
- 3 wurstel (o briusti) belli grossi di puro Suino
- Poco più di mezza confezione di Agaricus Bisporus (sono quei fungoni bianchi che vendono nei supermercati)
- 2 cucchiaj d'olio
- 80 ml di latte
- 3 noci di burro (diciamo mezzo panetto, va')
- Pepe ad libitum (o ad infinitum)
- Parmigiano grattugiato ad infinitum
- Formaggio di Kaori 100 gr
- 1 kg di Gnocchio
- 2 cucchiaj da caffè colmi di crema di peperoncino piccante
Preparazione
Si prenda un tegame o padella bella larga. Dapprima tagliate i wrustels e i fungi a pezzettoni e metteteli da parte.

L'idea di base è di creare un sostituto della panna, che non sempre si trova in tutti i frighi, per amalgamare gli gnocchi col tritello di wiustis e fungi. Perciò dovrete far scaldare l'olio nel suddetto tegame e aggiungere gradualmente parmigiano, burro, pepe e latte mescolando per amalgamare il tutto. Alla fine aggiungete ancora parmigiano e impreziosite colla crema di peperoncino piccante. Il risultato sarà simile a questo:
A questo punto prendete il tritume e buttatelo poco per volta nel tegame, mescolandolo all'amalgama, così:

Poi prendete un bel pentolone, riempitelo d'acqua e portatelo a bollore. Salate con sale grosso e buttate gli gnocchio (1 kg). Gli gnocchi ci metteranno circa tre minuti ad affiorare. Appena vengono a galla catturateli con qualche strumento appropriato e buttateli nel tegame (se ci stanno).

Mescolate bene, fate mantecare (?) e servite.

Lasciatevelo dire, beati voi che mangerete di questa pietanza.
Se volete aggiungere a questo primo un secondo degno di questo nome, rimanete sintonizzati per la ricetta delle Mazzencolle Burro & Birra.
Fab

Un giovane collaboratore quest'oggi mi ha allungato questo biglietto da visita. Località Tripalle? Ma questo Blog è la principale fonte d'informazione su Tripalle in rete!
Perciò bisogna dare adeguata diffusione alla cosa.
Dalla grafica si evince trattarsi di un Relais & Chateaux 5 stelle:
no, pensavo che è strana questa coincidenza: pochi mesi fa lo scandalo di Pulcinella, una cassiera Esselunga menata per via di quella storiaccia. Ricordate? Aveva avuto problemi fisico-fisiologici, è a lavoro con tanto di certificato medico perchè lei non può non interrompersi per andare ai servizi. cosa sia successo nel mezzo non s'è capito (corriere.it ha come sponsor fisso Esselunga, ho detto tutto. il boss di Esselunga è chi sappiamo), fatto sta che la dipendente viene aggredita negli spogliatoi del supermercato.
la domanda è:
la tipa di x-factor che canta il tormentone dell'estate dove lavorava?
non ci credo manco per niente che è causale sta cosa.
Mau
La British Airways e altre cinque compagnie aeree europee hanno scritto una lettera al commissario europeo ai Trasporti Antonio Tajani per protestare contro il supporto finanziario fornito dal governo italiano all'Alitalia «in violazione delle regole Ue sulla concorrenza e sugli aiuti di stato».
Lo ha riferito il domenicale britannico "Sunday Telegraph". «Senza quell'aiuto Alitalia andrebbe sotto i necessari requisiti di capitale, dovrebbe dichiarare bancarotta in base alle leggi italiane e cessare quindi le operazioni», sottolinea la lettera firmata da British Airways, Virgin Atlantic, Finnair, Sas, Iberia e Tap. «Noi - afferma la missiva, inviata a Tajani giovedì scorso - ci opponiamo con forza anche perché non è la prima volta che Alitalia riceve "sostegno vitale" dal governo italiano a dispetto delle regole europee sulla concorrenza e sugli aiuti di stato». A giudizio delle sei compagnie aeree, che chiedono a Tajani di procedere ad una «accurata indagine» sulla questione, Alitalia perde in apparenza 1,4 milioni di euro al giorno e gli aiuti di cui beneficia «distorcono il mercato».
La Commissione europea - salvo clamorose sorprese - dovrebbe aprire mercoledì prossimo, 11 giugno, un'inchiesta formale e approfondita sui 300 milioni di euro versati dallo Stato nelle casse di Alitalia. Denaro originariamente erogato come prestito-ponte e poi confluito nel patrimonio netto della compagnia di bandiera. Il primo via libera alla procedura è stato dato la scorsa settimana dai capi di gabinetto dei commissari Ue, che hanno approvato il testo della proposta che sarà presentata all'esecutivo europeo da Tajani. Nel testo si legge come Bruxelles ritenga quei 300 milioni un aiuto di Stato, sospettando inoltre che sia illegale, violando le norme comunitarie.
e chi paga? chissà... qua senza capitali esteri si muore. questo paese tutto intero muore, mettiamocelo in testa.
Silvio per primo che in campagna elettorale diceva che la salvava lui coi capitali italiani e mentre noi si pensava ai rom (che davvero.... basta.... ), all'Europeo e chissà a quale gossip lui richiamava le aziende estere che oggi rispondono picche.
basta parlare di liposuzioni e trapianti, lo rinforzano! i fatti li sotterreranno, si spera.
mau

è un'esperienza nuova e curiosa, questa di vivere agganciato al perenne scoglio puntuto degli antidolorifici.
perlopiù aspirina masticabile, fruttata e veloce nel placare il dolore acuto che non dà tregua da giorni. giorni di totale assorbimento e leggera tensione, và detto. stasera avrei avuto una visita dalla dottoressa ma sono ancora in ufficio e ci andrò domattina, nella speranza di non trovarmi nuovamente sveglio nell'ora più notturna che c'è con un chiodo piantato nell'arcata sopracigliare destra.
è il fegato, dicono. speriamo che basti mangiare un po' meglio e tutto s'aggiusti.
sarebbe anche comprensibile dopo un anno di cene consumate a ora improbabili e nei modi più assurdi e pranzi al baretto.
se non fosse? tocca fare la TAC.
intanto fluttuo e vorrei essere qualcn'altro, altrove con un daiquiri froze fra le mani, una camel nell'altra, gustandomi un tramonto di quelli giusti.
in culo a tutto il mondo.
Mau