"Le cose degli amici sono comuni" (Platone, Fedro)

Eccogi

Utente: Popinga
Nome: Der Fabien und Der Mauren

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

oggi
febbraio 2009
gennaio 2009
dicembre 2008
novembre 2008
ottobre 2008
settembre 2008
agosto 2008
luglio 2008
giugno 2008
maggio 2008
aprile 2008
marzo 2008
febbraio 2008
gennaio 2008
dicembre 2007

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

Digos (10X Stefs!)


Heracleum blog & web tools
mercoledì, 23 luglio 2008
il libro dell'estate, le giovini non vogliono altro!

La telefonata del mio fantasmagorico co-blogger di ieri sera sarebbe da trascrivere totalmente. Egli ha còlto a caso dal tomo che narra delle avventure del Grande Marchese e mi ha deliziato con quelle parole succose e gaudenti oltre l'immaginabile.

Ah! quanta meravigliosa perversione, l'adoro!!! Egli è maestro di vita, l'insaziabile Marchesone!!!! Lode a te, Signore dei pertugi!!!!

Haha altro che quei minchioni di russi sfigati e antisemiti, francesi melaconici e bolsi, tedeschi logorroici e analmente golosi, americani vagabondi e ignoranti come la peste nera.

Il Marchese è quanto di meglio la letteratura di sempre possa offrire poichè egli è in noi.

che lo vogliate o no, cari amici miei.

ah non vedo l'ora di leggerne dei passi nella penombra post coitale o (perchè no) addirittura prenderne spunto nei minuti preliminari che non dobbiamo MAI sottovalutare.

O mio dio, ne sono pervaso e non ne ho mai letto una riga, solo ne ho ascoltato stralci e la benedizione è caduta su di me.

He put a spell on me.

morirò democristiano, sì. ma palpando il culo all'infermiera che mi cambia il pappagallo.

potete giurarci.

Mau

Postato da: Popinga a 09:05 | link | commenti (6)
de sade