"Le cose degli amici sono comuni" (Platone, Fedro)

Eccogi

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giovedì, 28 agosto 2008
Un uomo solo al comando



OK, visto che son tornato dalla consueta settimana di "trekking" (perdonate la parola) appenninico, e che il Mau se ne sta in SudTirol a bere Sgnaps e birre Weiss onde metter su riserve per l'imminente letargo, posso permettermi di tiranneggiare un po'.

S'e' parlato molto ultimamente del Large Hadron Collider e dei rischi paventati da alcuni riguardo alla sua pericolosità, ossia creazione di buchi neri e Fine Ti Monto. Sul benemerito blog di Leonardo è apparso un post (titolato come un episodio del solito The Invisibles, Apocalipstick) con una pagina fake di Repubblica:

http://leonardo.blogspot.com/2008/08/apocalipstick.html


All'uopo riporto un pezzo di un'intervista di Michel Ciment a Stanley Kubrick. La si può trovare nel bellissimo volumone "Kubrick", pubblicato da Rizzoli, pieno di foto a colori, un vero must per gli appassionati (che all'epoca fu letto anche da Der Troien-TM), ma anche nell'appendice all' Arancia Meccanica di Burgess, Einaudi, anche se stranamente tradotto e manipolato rispetto all'originale. Perciò trascrivo la seconda versione :p

MC - Nei suoi film lo Stato è peggiore dei criminali, ma gli scienziati sono peggiori dello Stato.
SK - Potenzialmente la scienza è molto più pericolosa dello Stato, perché produce effetti assai più persistenti. Naturalmente io non considero la scienza un male, ma ritengo che debba essere controllata con intelligenza dalla società. Durante i primi esperimenti di Los Alamos sulla bomba atomica, alcuni fisici erano del parere che dalla prima esplosione si sarebbe sviluppata una reazione a catena capace di distruggere l'intero pianeta. Ovviamente, ritenevano che fare un tentativo sarebbe stato un errore. Ma un altro gruppo più influente, che in seguito si dimostrò avere ragione, dichiarò che non ci sarebbe stata nessuna reazione a catena, e decise di fare l'esperimento. Il fatto che un gruppo di scienziati competenti e responsabili avesse motivo di credere che l'esperimento avrebbe causato la distruzione del mondo (e all'epoca non c'era sicuramente nessun modo di provare che avevano torto) doveva essere un motivo sufficiente per astenersene. Ma non sono stati ascoltati: questo mi è sempre parso un esempio inquietante di quanto possa essere imprudente la scienza, quando si appassiona a un'idea seducente.


Alla faccia del principio di precauzione, insomma, ma soprattutto della legge 626.



Fab

Postato da: Popinga a 14:18 | link | commenti (2)
stanley kubrick, the invisibles, large hadron collider, principio di precauzione, michel ciment

venerdì, 22 agosto 2008
Gli Assalti Frontali

sono il mio gruppo preferito.

ah, parto per la Val dei Fassa, terra dove il sogno si realizza e tutto risplende. Per 5 gg non si scende, si va da rifugio e rifugio e tutto può pure andarsene affanculo.

ci rivediamo a settembre, nuovi nella testa e nel fisico.

vi bacio

Mau

Postato da: Popinga a 10:49 | link | commenti (1)

mercoledì, 20 agosto 2008
corriere.it, ma vaffanculo

corriere.it (scusate il termine) oggi parla della pornostar amica delle Jolie. Ora, la magnifica è moglie di Evan Seinfield dei Biohazard (band da me amata), dato che Evan ha partecipato a OZ nella parte di un razzista o chissà che e dato che fa musica dura viene accusato di.... razzismo.

io vi odio per la vostra supponente ignoranza, per l'arroganza che dimostrate nel NON voler sapere, nel giudicare traendo spunto da nient'altro che le vostre mutande

qui sotto un'esempio di testo xenofobo dei fascistissimi Biohazard

Fascism, the epitome of ignorance
Listen up, I'll give you a for instance
People go hating for the color of skin
Won't they learn they'll never win
Play nto the hands of the media vultures
We must learn to unite our cultures
Violence constantly tears us apart
Show the world that we've got heart



Blood is spilled on black and white
Different colors, why do we fight
Face the facts, stone cold sober
Black and white and red all over

 

Muti, bastardi. State muti

Mau

Postato da: Popinga a 12:27 | link | commenti (3)

mercoledì, 13 agosto 2008
ma guarda un po'...

in questi anni, alcune persone che avrei anche potuto non incontrare hanno visto con me La montagna Sacra, di Jodorowski. In alcuni momenti, gli ominidi, la lemtavano la crudeltà (secondo me precisa e sin profetica) di alcune immagini; ad esempio quella in cui i turisti si fanno fotografare accanto alla polizia che li picchia e stupra

Ma tu guarda che immagini crude, ma chissà perchè! La foto seguente è da Rep*****.it di OGGI.

Mau

Postato da: Popinga a 10:51 | link | commenti (1)

martedì, 12 agosto 2008
Sì.

"Si va in montagna per essere liberi, per scuotersi dalle spalle tutte le catene che la convivenza sociale impone, per non inciampare ogni due passi in imposizioni e proibizioni. Si va in montagna anche per sottrarsi a norme ammuffite, per sbizzarrirsi una buona volta e immagazzinare nuove energie."

Tita Piaz, il Diavolo delle Dolomiti (18

Postato da: Popinga a 11:51 | link | commenti

lunedì, 11 agosto 2008
in ogni caso

è anche bene ricordare ciò che pensa Randy Newman, cioè che nel rock ci sono un mucchio di scoppiati che se la sfangano con due note e, paradossalmente, c' sono più persone intelligenti fra il pubblico che fra i musicisti.

il succo era questo, la forma non proprio.

però io concordo.

Mau

Postato da: Popinga a 17:23 | link | commenti

"É    sempre bom lembrar      Que um copo vazio        Está cheio de ar"

Gilberto Gil

"è sempre bene ricordare che un bicchiere vuoto è pieno d'aria"

Che disco intenso questo di Pete. dice tutto già dalla copertina: è un uomo stanco quello che si affaccia agli anni ottanta dopo i bagordi, gli album, i concept,  i concerti, l'alcool, la droga e gli amici persi; come Keith, ricordato in un brano qui inserito.

Puro rock stile Pete, stile Who con le chitarre rombanti e le melodie mai scontate che arrivano quando stai già ballando e ti fanno riprendere fiato. La voce grida aiuto e ce n'è per tutti i gusti.

Provate a sentire I am an animal con le strofe schitarranti e il ritornello col classico rallentamento che nei dischi della band madre fanno la differenza.

Un disco con le palle e con il cuore.

Mau

Postato da: Popinga a 14:04 | link | commenti (2)

Hot Buttered Soul-RIP

Everytime I think I've had enough
and start heading for the door,
There's a very strange vibration
piercing me right through the core,
It says, "Turn around, you fool, you know you
love him more and more."
Tell me why is it so.

Don't wanna let go.
Never can say goodbye.
Boy oo oo
baby.
Never can say goodbye. No no no no no oo.
Oh, I never can say goodbye.
Boy oo oo.

Mau

 

Postato da: Popinga a 09:29 | link | commenti (2)

venerdì, 08 agosto 2008
ma pensa te!

http://it.youtube.com/watch?v=noxgsfJcwis

ricordavo questo video dai tempi in cui girava... non ricordavo fosse lei.

beh... niente parole.

un grande pezzo, una voce che sembra venuta giù da un barattolo di miele e bourbon, un tronco di figa che cio manca tanto

buon week

Mau

Postato da: Popinga a 16:54 | link | commenti (1)

giovedì, 07 agosto 2008
Mimo

fare un corso di mimo farebbe curriculum e sarebbe un'idea ganza, oltretutto andrei in una nuova scuola (la storica di Quelli di Grock) dove ho già fatto una piccola esperienza di seminario, davvero utile e stimolante. la porto con me ogni volta che c'è da interpretare.

il punto è: ma mi ci vedete a me in calzamaglia?

Mau

Postato da: Popinga a 15:37 | link | commenti (1)